Ecco i principali poli di interesse suddivisi per comune:
1. Nettuno:
Il Borgo e la Memoria
- Borgo Medievale di Nettuno: Un nucleo fortificato intatto, con palazzi storici e la maestosa Collegiata di San Giovanni.
- Forte Sangallo: Una fortezza rinascimentale (1501) che domina il mare; oggi ospita il Museo dello Sbarco e l’Antiquarium comunale.
- Sicily-Rome American Cemetery: Un immenso parco monumentale di 31 ettari che onora i soldati caduti nel 1944, un luogo di profonda riflessione storica e culturale.

2. Anzio
(a circa 3-5 km)
- Grotte di Nerone e Villa Imperiale: I resti della grandiosa residenza estiva dell’imperatore Nerone. Le “grotte” sono antichi magazzini romani che si affacciano direttamente sulla spiaggia.
- Museo dello Sbarco di Anzio: Situato a Villa Adele, raccoglie testimonianze inedite sull’Operazione Shingle del gennaio 1944.
- Riserva Naturale Regionale Tor Caldara: Un’area protetta con una torre costiera del XVI secolo, sorgenti sulfuree e un bosco di macchia mediterranea che conserva l’aspetto originario del litorale.

3. Ardea e Tor San Lorenzo
(a circa 10-15 km)
- Museo Giacomo Manzù: Custodisce oltre 400 opere (sculture, disegni e gioielli) del celebre artista del Novecento, situate nel luogo dove scelse di vivere e lavorare.
- Giardini della Landriana: Creati dalla marchesa Lavinia Taverna e dal paesaggista Russell Page, sono tra i giardini botanici più belli d’Italia, suddivisi in “stanze” a tema (il Giardino degli Ulivi, la Valle delle Rose).
- Rocca di Ardea: L’antico insediamento dei Rutuli, citato nell’Eneide, conserva ancora parti della cinta muraria arcaica e medievale.

4. Aprilia
(a circa 12-14 km)
- Città di Fondazione: Aprilia è interessante dal punto di vista architettonico e urbanistico come una delle “città nuove” bonificate negli anni ’30.
- Chiesa di San Michele Arcangelo: Distrutta durante la guerra e ricostruita, conserva la statua bronzea del Santo (patrono della città) che porta ancora i segni dei proiettili del 1944.


